La nostra zona offre diversi motivi d'interesse sia per
un turismo flaneur che
per un turismo iperattivo.
Degna di nota è innanzitutto la cucina piemontese, caratterizzata
da sapori decisi, una cucina che ha subito l'influsso del
delicato della tradizione francese e la
ricchezza della corte sabauda unendoli alla
tradizione contadina, a
prodotti fortemente localizzati quali
risi, tartufi,
carni e formaggi.
Non a caso proprio in Piemonte ha avuto origine il movimento
Slow Food e vi ha trovato sede la prima
Università Italiana di Scienze Gastronomiche,
a Pollenzo. La vocazione piemontese per la
genuinità dei prodotti, coltivati secondo
prassi ecosostenibili, unite
all'attenzione-sostegno per la tradizione, si
manifesta in quella fiera della biodiversità alimentare
che è il Salone del Gusto di Torino, evento che
conferma la cultura enogastronomica piemontese come una delle più interessanti e
ricche di storia della nostra Penisola. Una cucina sempre sorprendente,
ricca di tradizione; la stessa cucina che ti proponiamo,
interpretata in modo
creativo dai nostri chef Christian e Manuel.
La nostra zona offre, al turista attento, ben
quattro patrimoni dell'umanità, dichiarati
tali dall'UNESCO: i
santuari di Crea e di Oropa,
il Sacro Monte di Varallo e quello d'Orta.
Quello di Varallo, in particolare, offre al turista curioso
grandiose scenografie, fortemente drammatiche,
di statue in terracotta ad altezza naturale,
indossanti preziosi abiti del Cinquecento. Le vaste
architetture che occupano interi colli sono sorte in un momento storico
in cui il Mediterraneo era impraticabile a causa dei saraceni. Questi complessi
monumentali supplivano ai pellegrinaggi in Terrasanta,
ricreando, in loco, quelle terre inaccessibili. Essi offrono, al visitatore di oggi
come al pellegrino di allora, scenari ricchi di suggestioni, di pathos,
sacre rappresentazioni che riescono a conquistare,
stupire e convincere, anche ai nostri giorni.
La nostra città, Vercelli, già celebrata da Plinio
per le miniere d'oro e d'argento sul
fiume Sesia, s'identifica, fin dal Duecento,
con la Basilica di Sant'Andrea. Un monumento
ammantato dal fascino del mistero circa il suo progettista, solo recentemente
identificato nel grande e celebre architetto Benedetto Antelami.
La basilica è uno dei primi e più maestosi esempi
di gotico italiano, ed è inserita in un
ampio parco cittadino, s'affaccia inoltre
sul vasto complesso architettonico dell'Ospedale
Maggiore, col suo caratteristico portico ad archi ogivali ed il prezioso
Salone Dugentesco. A poca distanza è
situata la Cattedrale di Sant'Andrea
(vero collettivo di tanti ingegni avvicendatisi sul monumento nei secoli), sorgente
sui resti d'una preesistente basilica paleocristiana.
Nel vicino centro, notevoli chiese cittadine si
trovano a breve distanza da pregevoli dimore storiche,
disseminate in raccolte viuzze. Esse offrono scorci delicati
in cui ancora si respira quell'atmosfera sabauda,
ordinata e razionale, d'un passato in cui nacque l'idea del nostro paese,
l'idea dell'Italia unita.
Data la sua posizione geografica favorevole,
Vercelli può essere scelta come campo base ideale
per interessanti escursioni nel territorio. Alla ricerca
del Vino e dei prodotti tipici, sia
verso sud, con l'Alto monferrato e la
storica cittadina di Casale, sia verso Nord,
con Gattinara, patria del prestigioso ed omonimo
vino, la cittadina-porta della Valsesia,
meta nazionale di praticanti di rafting. Una
valle verdissima dove è possibile immergersi nella caratteristica
cultura walser, tra scenari montani pittoreschi
e costruzioni decorate in pietra e legno.
Da questa valle il fiume scende verso Vercelli, costituendo una meta
tradizionale per la pesca sportiva, insinuandosi
in diverse aree d'interesse naturalistico tra cui
il Parco Naturale Lame del Sesia dove, se su una
riva è possibile ammirare un castello del Barbarossa,
sull'altra stupisce l'Abbazia dei SS Nazario e Celso.
All'interno del parco molte le attività praticabili, dalle varie forme di
trekking (in MTB o a cavallo), al
picnic, in un habitat
fluviale che stupisce l'interesse naturalistico per la presenza di
specie uniche al mondo.
Da Vercelli, in direzione nord ovest e nord est, è possibile raggiungere i
laghi: quello di Viverone,
profondissimo, situato sul fronte d'avanzamento d'un ghiacciaio sceso dalle Alpi
producendo una caratteristica serra (un rilievo dalla
forma di costa allungata).
Il lago di Viverone, storica meta di villeggiatura dei vercellesi, è rinomato per
il pesce, il coregone, nonché
zona d'interesse archeologico per l'età del Bronzo,
col suo villaggio palafitticolo sommerso ed i vari ritrovamenti.
Il lago d'Orta, ad ovest di Gattinara, è l'estremo
lembo occidentale della zona dei grandi laghi lombardi.
La sua Isola di San Giulio è sede di suggestive
serate musicali da raggiungere romanticamente in
barca.
La vicina cittadina di Trino fu invece importante
centro tipografico agli albori della diffusione del
libro a mezzo stampa, come ricorda il Museo
cittadino G.A.Irico.
A pochi chilometri da Trino, totalmente immersa nelle vaste coltivazioni di riso,
si trova la preziosa Abbazia Principato di Lucédio,
recentemente restaurata e sede d'importanti manifestazioni culturali, come
la festa medievale. Non distante da Lucédio si
trova anche il sito archeologico d'Industria, città
romana, dove, di particolare interesse, sono i ruderi d'un
tempio di Iside e diverse testimonianze della
vocazione metallurgica della nostra zona nel mondo
antico.
È questa la zona del mare a quadretti, quella ad
ovest di Vercelli in direzione di Torino, dove l'ampiezza delle risaie raggiunge
dimensioni impressionanti, producendo la singolare impressione d'un mare
rassicurante, quadrettato a misura d'uomo da piccoli argini.
Un mare d'acqua nella primavera, un mare verde nell'estate, un mare ondeggiante
d'oro nell'autunno, un solido mare nell'inverno, quando le zolle di terra
rovesciate dal vomere dell'aratro s'accavallano | onde immote | sotto il cielo plumbeo.
Uno scrigno d'arte e di cultura tutto da scoprire,
così hanno definito il Piemonte, definizione che meglio non potrebbe descrivere
anche la nostra zona: per conoscere meglio la zona visita la pagina
link.


